martedì 8 luglio 2014

ALDA MERINI

Vedessi come è grande il pensiero del mare

Vedessi come è grande il pensiero del mare,
dove il mio dolce amore oggi è andato a pescare. 

Vedessi come è grande la vela del pensiero,
eppure sono sola come un vecchio mistero.

Vedessi che coralli ci sono in fondo al mare
e lui non mi ha pescato perché doveva andare.

Vedessi come piango un pianto universale
un amore così bello non doveva far male.

alda merini



Sull' orlo della grandezza

Quando t'investe un sentimento vero
che è come l'uragano
e tu hai paura
di perdere la luce
e di smettere di vedere le piccole cose
di ogni giorno.
E pensi che qualcuno
inopinatamente
voglia darti
qualcosa sulle spalle,
non capisci se è un cadavere
o una grande vittoria,
allora tremi dalla paura
e non sai chi sia il portatore
di questa chiamata,
che ti prende le gambe
e te le fa tremare.
Vorresti parlare
e ti si inceppa il volto,
vorresti ridere
e diventi un ghigno di lebbra.

Ad un certo punto
ti senti bello come Lucifero
e non sai
che questa resurrezione
non è un'adolescenza
ma è la maternità della luce
che hai sempre avuto nel grembo.

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