domenica 2 dicembre 2012

UGO BERTANI

Chiamero' a raccolta vento e pioggia
per disperdere vocali e consonanti
in aria e terra,
le stropiccero' anagrammandole,
le pilucchero' come acini dalla tua mente
assaporandone il dolce succo...
Rubero' ogni tua parola
per capire dove sarai domani,
cosa stringeranno le tue mani
quando tornerai da me.
Ascoltero' ogni tuo sussurro,
amplificandolo,
fino a sentirne ogni sfumatura,
come arcobaleno fatto di suoni
al posto dei colori, vivaci e lucenti...
Chiamero' a raccolta sogni e pensieri,
che plasmero' come morbida creta
a formare nuove frasi da cantare piano,
quando le nostre anime saranno tristi...

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