giovedì 8 novembre 2012

CESARE PAVESE

" La  finestra socchiusa contiene un volto 
sopra il campo del mare.
I capelli vaghi accompagnano
il tenero ritmo del mare .
Non ci sono ricordi su questo viso.
Solo un'ombra fuggevole, come di nube.
L'ombra è umida ,e dolce come la sabbia
di una cavita' intatta, sotto il crepuscolo.
Non ci sono ricordi . Solo un sussurro
che è la voce del mare fatta ricordo. "

Cesare Pavese ha avuto una vita difficile,segnata dalla morte del padre e da una educazione molto rigida da parte della madre, caratterialmente diventa sempre piu' introverso e tormentato,.
Sempre combattuto tra la solitudine e la ricerca degli altri.


"Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che è ancora in noi.
Non pena, non febbre allora,
non quest'ombra greve del giorno
affollato e diverso. O luce,
chiarezza lontana, respiro
affannoso, rivolgi gli occhi
immobili e chiari su noi.
E' buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi. "

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