martedì 2 ottobre 2012

GABRIEL GARCIA MARQUEZ

"Non smettere mai di sorridere,
nemmeno quando sei triste,
perche' non sai mai 
chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso ".

Scrittore e giornalista colombiano, ha trascorso la sua infanzia presso la casa dei nonni materni.
Ha studiato giurisprudenza e scienze politiche, per poi abbandonare gli studi per scarso interesse.
Ha lavorato dapprima come redattore e poi come reporter delle riviste " El Heraldo " e "El Espectador "; è stato anche critico cinematografico.
Nel 1982 ha vinto il Premio Nobel per la letteratura.
Ha scritto molti romanzi,ma il suo capolavoro assoluto è senza alcun dubbio "Cent'anni di solitudine ".
Le sue poesie sono riflessioni interiori sulla vita ed i sentimenti,su cio' che  l'esperienza ci insegna.
Una malattia subdola ,recentemente, gli ha negato di poter continuare a scrivere, ma le sue opere sono e saranno per sempre  patrimonio inestimabile  per tutti .


" .....Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere
in cima ad una montagna ,
senza sapere che la vera felicita' è
nella maniera di salire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato
prende col suo piccolo pugno,
per la prima volta,il dito di suo padre,
l' ha afferrato per sempre.
Ho imparato che un uomo 
ha il diritto di guardare un altro uomo dall'alto,
soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.... "

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