venerdì 5 ottobre 2012

FEDERICO GARCIA LORCA

" A questo mondo io sono e saro' sempre dalla parte dei poveri,
saro' sempre dalla parte di coloro che non hanno nulla
e ai quali si nega perfino la tranquillita' del nulla ! "

Poeta e drammaturgo spagnolo, la sua famiglia era composta da piccoli proprietari terrieri.
Aveva un carattere abbastanza complesso , che gli impedi' di eccellere negli studi,a cui era molto portato.
A Madrid strinse amicizia con Luis Bunuel e Salvator Dali'.
I suoi esordi letterari ,inizialmente, non vennero ben accolti , ma , nel giro di poco tempo, riusci' a diventare molto importante.
Scrisse molte poesie e debutto' a teatro con una sua opera .
La sua omosessualita' gli creo' molti problemi psicologici, che lo fecero piombare in una profonda depressione.
La famiglia, assieme all' amico Ferdinando de lo Rios, per scuoterlo da questo abbattimento, gli organizzo' un viaggio negli Stati Uniti con relativa borsa di studio, questa esperienza risulto' di importanza fondamentale per la sua produzione poetica.
Scoppio' la guerra civile spagnola e Garcia Lorca ando' a Granada ,consapevole che sarebbe stato arrestato e fucilato, cosi' avvenne con l'accusa di essere di sinistra ed omosessuale.
La sua capacita' introspettiva gli ha permesso di poter comporre poesie su ogni cosa esistente : la vita, la morte, l'amore, la sua chitarra , la sua tristezza.

" Pronuncio il tuo nome
nelle notti oscure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.
E mi sento vuoto
di musica e di passione.
Pronuncio il tuo nome
in questa notte oscura,
e il tuo nome risuona
piu' lontano che mai,
piu' lontano di tutte le stelle
e piu' dolente della dolce pioggia....."

Nessun commento:

Posta un commento