martedì 30 ottobre 2012

WILLIAM BUTLER YEATS

" ...ed io essendo povero,
ho solo i miei sogni....."


William Butler Yeats trascorse la sua adolescenza tra l'Irlanda e Londra; inizialmente si dedico' alla pittura frequentando la Scuola d'Arte di Dublino, poi si indirizzo' verso la poesia e a Londra fondo' il Club dei  Rimatori.
Le sue poesie hanno come musa ispiratrice l' attrice Maude Gonne , di cui si innamoro' perdutamente,senza essere ricambiato.
Nel 1923 ricevette il Premio Nobel per la letteratura e fu nominato membro del senato irlandese.

" Quando tu sarai vecchia,e grigia e sonnolenta, 
col capo tentennante davanti al fuoco,
prendi questo libro,leggilo senza fretta,
 e sogna la dolcezza
dei tuoi occhi di un tempo e le loro ombre.
Quanti hanno amato la tua dolce grazia
di allora e la bellezza di un vero o falso amore.
Ma uno solo ha amato l'anima tua pellegrina
e il dolore del tuo volto che muta.
Curvati dunque su questa tua griglia di brace
e di' a te stessa a bassa voce : Amore
ecco come tu fuggi alto sulle montagne
e nascondi il tuo pianto in uno sciame di stelle ."

sabato 27 ottobre 2012

CARMEN AULETTA

" Che strana cosa ch' è sta pecundria
'o core int'a na roccia imprigiunato
cerca 'e se libbera'' 'a sta malatia,
ma nun 'a tene 'a forza , è scunsulato ,
' Ncopp' a' stu scoglio va sbattenne ll'onna
ca vene a se 'mbruglia' comme e penziere,
sta cumma janca ll'anema me 'infonne,
me parla comme fa na cunsigliera.
E m'accumpagna chesta voce 'e mare
ca chianu chianu 'a capa m'ha acquitato,
facennome scurda' tutto ll'amaro
ca dint' 'o core mio steva  astipato ."

Questa poesia che si intitola "'Ncopp' 'o scoglio "scritta da Carmen Auletta è stata recitata all' Onu all' Assemblea delle Nazioni Unite a New York ed è stata tradotta in italiano ed inglese .
Carmen Auletta è nata a Sant'Antimo (Napoli) , poetessa e pittrice, autrice delle Poesie dipinte , in cui " sente l'impulso di completare con il pennello cio' che ha iniziato con la penna ".
Le sue opere sono state inserite in numerose raccolte , ha ricevuto ottime recensioni da poeti e studiosi di poesia napoletana e da critici di letteratura italiana.
Le sue poesie sono state proposte in numerose scuole statali e tradotte in varie lingue.
Nel 2010 ha ricevuto il Premio Nazionale della letteratura " Giacomo Leopardi "per la poesia in italiano " La danza dei ricordi ".
Nel 2012 il maestro Peter Ciani ha trasformato le sue poesie in splendide canzoni.

" Una danza di foglie invecchiate sospinte dal soffio della
mia anima m'incanta , ne rimango rapita . Dal terreno umido
mescolato a frammenti di vita, a foglie imbrunite e a rametti spezzati,
si eleva la fragranza di un tempo lontano.
Strisciante e sommesso è il canto che odo,intimo e gradevole
richiamo di un fausto mondo che non viene piu' se non dal
sentiero della mente.
Mi abbandono alla carezza della memoria di eventi distanti,
al mormorio di alberi sfioriti che,come vecchi spossati da
una vita di affanni osservano ,senza incanto, lo scorrere del
tempo. Mia dolce e delicata malinconia, compagna di viaggi
negli anni lontani, non chiedermi di ritornare ancora la',
dove il sole ormai è stanco e le foglie,stremate dal vento,
ricercano il riposo ."


giovedì 25 ottobre 2012

VALERIO MAGRELLI

" Preferisco venire dal silenzio per parlare,
preparare la parola con cura,
perche' arrivi alla sua sponda,
scivolando sommessa come una barca, 
mentre la scia del pensiero
ne disegna la curva ."

Valerio Magrelli è nato a Roma nel 1957, laureato in filosofia, insegna letteratura francese all' Universita' di Pisa e di Cassino.
Ha vinto molti premi letterari e nel 2003 l' Accademia dei Lincei gli ha conferito il Premio Antonio Feltrinelli.
Le sue opere sono state tradotte in molte lingue.

" Sto rifacendo la punta del pensiero,
come se il filo fosse logoro
e il segno diventato opaco.
Gli occhi si consumano come matite
e la sera disegnano sul cervello
figure appena sgrossate e confuse.
Le immagini oscillano e il tratto si fa incerto,
gli oggetti si nascondono:
è come se parlassero per enigmi continui
ed ogni sguardo obbligasse
la mente a tradurre.
La miopia si fa quindi poesia,
dovendosi avvicinare al mondo
per separarlo dalla luce.
Anche il tempo subisce questo rallentamento :
i gesti si perdono, i saluti non vengono colti.
L'unica cosa che si profila nitida
è la prodigiosa difficolta' della visione. "

martedì 23 ottobre 2012

WILLIAM BLAKE

"Quando le porte della percezione si apriranno,
tutte le cose appariranno come realmente sono :
infinite ! "

Poeta, incisore e pittore inglese.
Ebbe l'incarico di illustrare l'Inferno della Divina Commedia , la Bibbia  e le opere di Milton.
Considerava l'arte come " l'albero della vita ".
Inizialmente autodidatta, poi il padre lo incoraggio' e quindi divento' apprendista presso lo studio di un incisore.
Inizio' cosi' a disegnare, incidere e a scrivere ed insegno' alla moglie analfabeta non solo a leggere e a scrivere ma anche l'arte dell'incisione.
Famosi i suoi Libri Miniati , in cui le poesie sono illustrate con incisioni a rilievo e colorate con la tecnica dell' acquerello.

" Vedere il mondo in un granello di sabbia
e un paradiso in un fiore selvatico,
tenere l'infinito nel palmo della mano
e l'eternita' in un' ora ....."

domenica 21 ottobre 2012

LORD BYRON

"Cosi' non andremo piu' vagando nella notte fonda,
anche se il cuore vuole ancora amore.....
e la luna splende luminosa ....."


Lord Byron nacque a Londra, la sua famiglia era nobile, ma con gravi  tare, che egli eredito' sia nel fisico che nel morale.
Per vincere questo suo status amo' la trasgressione , vivendo al di fuori delle regole sia nella vita privata che in politica.

" Non c'è figlia della bellezza 
d'un incanto simile al tuo,
come musica sulle acque
la tua voce è dolce per me.
Quando , come se avesse posa
l'oceano ammaliato a quel suono,
scintillano calme le onde,
placati i venti sembrano sognare.
E la luna di mezzanotte
tesse una trama lucente sul mare
che lieve solleva il suo petto
come una fanciulla addormentata.
Cosi' l'anima a te s'inchina
per ascoltare ed adorarti,
con emozione profonda e soave,
come d'estate l'onda dell'oceano ".

giovedì 18 ottobre 2012

KAROL WOJTYLA

" La pace  non   puo' regnare tra gli uomini,
se prima  non regna nel cuore
di ciascuno di noi ".

Karol Wojtyla ,il grande Papa polacco , ha saputo donare AMORE  e PACE  non solo con le parole, ma soprattutto con i fatti.
Un Papa amato da tutti, che ha lasciato al mondo un'eredita' importante, inestimabile : i suoi pensieri , le sue poesie,le sue opere filosofiche, che trattano temi  come il lavoro, l'uomo, la sofferenza, il dolore, la Croce come dimora dell'uomo.
Insegnamenti per tutti, da non dimenticare mai.

" Crescono improvvisamente dall'amore
e poi di colpo adulti
tenendosi per mano
vagano nella grande folla.
Fuori catturati come uccelli,
profili sbiaditi nel crepuscolo.
So che nei loro cuori
pulsa l'intera umanita'.
Tenendosi per mano 
siedono zitti sulla riva,
un tronco d'albero
terra al chiaro di luna
triangolo che arde
nel sussurro incompiuto......"

martedì 16 ottobre 2012

GANDHI

" La vita non è aspettare
che passi la tempesta,
ma imparare  a ballare sotto la pioggia. "

MAHATMA , cioe' GRANDE ANIMA, è il soprannome dato a Gandhi  dal poeta Tagore.
La sua fu una vita estremamente semplice, dedita al pensiero filosofico e alla messa in atto dei suoi principi.
Rinuncio' agli agi della sua professione di avvocato, svestendo gli abiti occidentali ed indossando quelli piu' umili per essere simile alle persone piu' povere a cui si dedico' per rivendicarne i diritti : " Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo ".
 " Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole, 
fallo volare la' dove regna la morte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima ,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare .
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bonta'
e donala a chi non sa donare.
Scopri l' amore 
e fallo conoscere al mondo ."

domenica 14 ottobre 2012

EDUARDO DE FILIPPO

" ' O core è analfabeta,
è comm' a nu pueta 
ca nun sape canta' "

Drammaturgo, attore, regista e poeta , autore di numerose opere ,andate in scena sotto la sua regia e di cui è stato anche interprete e che sono state tradotte in molte lingue e rappresentate anche all'estero.
Per i suoi meriti artistici e i suoi contributi alla cultura  è stato insignito del titolo di Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Per molti anni ha lavorato  assieme ai suoi fratelli Titina e Peppino, un perfetto connubio dovuto alle diverse caratteristiche dei tre.

" Ah si putesse dicere
chello c' o core dice
quanto sarria felice
si t' o sapesse di !
E si putesse sentere
chello c' o core sente,
dicisse " eternamente 
voglio resta' cu te !"
Ma 'o core sape scrivere ?
'O core è analfabeta,
è comm' a nu pueta
ca nun sape canta.
Se imbroglia..sposta 'e virgole....
nu punto ammirativo
mette nu congiuntivo
addo' nun nce' adda sta'...
E tu c'o' staye a ssentere
te imbruoglie appress' a isso,
comme succede spisso...
E addio felicita' ! "


Ah se potessi dire
cio' che dice il cuore
quanto sarei felice
se te lo sapessi dire !
E se potessi sentire
quello che il cuore sente
direbbe  "eternamente
voglio restare con te !"
Ma il cuore sa scrivere ?
Il cuore è analfabeta,
 è come un poeta
che non sa cantare.
Si imbroglia....sposta le virgole...
un punto ammirativo
mette un congiuntivo
dove non ci deve essere.
E tu che  lo stai  a sentire
ti imbrogli dietro di lui
come succede spesso...
E addio felicita' !

sabato 13 ottobre 2012

ALESSANDRO BARICCO

" Non ti ho amato per noia,
o per solitudine o per capriccio,
ti ho amato perche' il desiderio
di te era piu' forte di qualsiasi felicita '. "

Nato a Torino , si laurea in filosofia e contemporaneamente si diploma in pianoforte.
Musica e letteratura sono le sue  muse ispiratrici .
Scrittore, saggista critico musicale , ma anche conduttore televisivo , sceneggiatore e regista.
Ha dato vita alla scuola di scrittura " Holden " dedicata alle tecniche narrative.

" I desideri stavano strappandomi l'anima,
potevo viverli ma non ci sono riuscito.
Allora li ho incantati e ad uno ad uno
li ho lasciati dietro di me........
Ho disarmato l'infelicita',
ho sfilato la mia vita dai miei desideri.
Se tu potessi risalire il mio cammino,
li troveresti l'uno dopo l'altro
incantati, immobili,
fermati li' per sempre 
a segnare la rotta
di questo viaggio strano
che a nessuno ho mai raccontato
se non a te ! "

martedì 9 ottobre 2012

CINZIA DIPACE

" ...Ma io amo e quindi son viva e tutto ritorna a danzare....
anche il vento..la pioggia...le fate...le favole..le stelle...
e colgo quel fiore...dal bianco candore,
per donarlo a te...mio dolce amore.
affinche' tu possa custodirlo nel tuo cuore,
perche' l'amore che ho dentro è piu' forte 
di ogni paura e dolore ."

Nata a Milano, è una poetessa dall'animo sensibile, la cui vita è cambiata in seguito ad un incidente, ma la sua forza d'animo le è sempre stata di grande aiuto per affrontare nel migliore dei modi il nuovo percorso di vita, irto di ostacoli fisici e burocratici,. ma come scrive " in un mare di indifferenza continuo a lottare, lo faccio con le parole, con il sorriso e con la voglia e la sete di vita ".
Ha scritto moltissime poesie , regalandoci  emozioni infinite.
Il suo soprannome è Raggio di sole .

" Quando la notte ci avvolge,il silenzio comincia a parlare.
Le onde del mare delicatamente cancellano scritte rimaste sulla sabbia,
frasi forse mai lette, impronte di persone sconosciute,
sguardi di gente comune,
urla di bambini che hanno dentro il loro amore per la sua immensita'...
e sempre delicatamente le inghiotte per custodirle, per capirle.
Ascolta,ascolta di notte il silenzio fatto di fruscii.
Quanti segreti riesce a raccogliere,quanti segreti riesce a svelare....e,
se ascolti ancora meglio,riuscirai a sentire un pianto,
una risata,un'emozione che credevi di aver perso,
ma che invece il tuo amico mare ha custodito gelosamente per te.
Fermati un istante...è cosi' bello saper ascoltare "

domenica 7 ottobre 2012

ROMANO BATTAGLIA

" Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare
è quello di rimanere semplice ed avere la capacita'
di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia ."

Giornalista , scrittore e poeta,  è stato anche inviato speciale Rai, ha scritto per giornali come " La Nazione " e " Il Giorno " .
Ha scritto molti libri, ha vinto il Premio Bancarellino 1973, è stato insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana .
Scomparso recentemente ha lasciato un grande vuoto nel panorama letterario .
Secondo Romano Battaglia "senza letteratura non ci sarebbe  conoscenza e i popoli farebbero piu' fatica a capirsi; la letteratura è il treno di chi non puo' viaggiare, è la porta che schiude tutte le vie del mondo ".
 Invece " la poesia è vita, necessaria come l'acqua e l'aria ".

" C'è un luogo dove la pace della natura
filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi ,
dove i venti ci comunicano la loro forza
e gli affanni si staccano da noi come le foglie.
Non è difficile arrivarci, 
basta guardarsi dentro....
ed avere un cuore pulito ! "

sabato 6 ottobre 2012

PAULO COELHO

" Di tanto in tanto avremmo davvero bisogno 
di essere stranieri a noi stessi.
Cosi' che la luce nascosta nella nostra anima
illumini cio' che esiste intorno a noi. "

Scrittore e poeta brasiliano,nasce a Rio de Janeiro da una famiglia di origini portoghesi.
Non sopporta le regole e le imposizioni ,per cui entra in conflitto con la madre.
Per questo motivo la sua vita privata non ha risvolti positivi , anche per scelte personali alquanto dubbie.
Scrive moltissimi libri e poesie, nel settembre del 2007 riceve la nomina di Messaggero della Pace,nell'ambito della Giornata internazionale della Pace nella sede dell'Onu a New York.

" Essere come il fiume che scorre 
silenzioso nella notte,
senza temere le tenebre.
Se ci sono le stelle nel cielo,rifletterle.
E se i cieli si riempono di nubi,
cosi' come il fiume, le nubi sono d'acqua,
riflettere anche esse,senza timore,
nelle tranquille profondita' "

venerdì 5 ottobre 2012

FEDERICO GARCIA LORCA

" A questo mondo io sono e saro' sempre dalla parte dei poveri,
saro' sempre dalla parte di coloro che non hanno nulla
e ai quali si nega perfino la tranquillita' del nulla ! "

Poeta e drammaturgo spagnolo, la sua famiglia era composta da piccoli proprietari terrieri.
Aveva un carattere abbastanza complesso , che gli impedi' di eccellere negli studi,a cui era molto portato.
A Madrid strinse amicizia con Luis Bunuel e Salvator Dali'.
I suoi esordi letterari ,inizialmente, non vennero ben accolti , ma , nel giro di poco tempo, riusci' a diventare molto importante.
Scrisse molte poesie e debutto' a teatro con una sua opera .
La sua omosessualita' gli creo' molti problemi psicologici, che lo fecero piombare in una profonda depressione.
La famiglia, assieme all' amico Ferdinando de lo Rios, per scuoterlo da questo abbattimento, gli organizzo' un viaggio negli Stati Uniti con relativa borsa di studio, questa esperienza risulto' di importanza fondamentale per la sua produzione poetica.
Scoppio' la guerra civile spagnola e Garcia Lorca ando' a Granada ,consapevole che sarebbe stato arrestato e fucilato, cosi' avvenne con l'accusa di essere di sinistra ed omosessuale.
La sua capacita' introspettiva gli ha permesso di poter comporre poesie su ogni cosa esistente : la vita, la morte, l'amore, la sua chitarra , la sua tristezza.

" Pronuncio il tuo nome
nelle notti oscure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.
E mi sento vuoto
di musica e di passione.
Pronuncio il tuo nome
in questa notte oscura,
e il tuo nome risuona
piu' lontano che mai,
piu' lontano di tutte le stelle
e piu' dolente della dolce pioggia....."

martedì 2 ottobre 2012

GABRIEL GARCIA MARQUEZ

"Non smettere mai di sorridere,
nemmeno quando sei triste,
perche' non sai mai 
chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso ".

Scrittore e giornalista colombiano, ha trascorso la sua infanzia presso la casa dei nonni materni.
Ha studiato giurisprudenza e scienze politiche, per poi abbandonare gli studi per scarso interesse.
Ha lavorato dapprima come redattore e poi come reporter delle riviste " El Heraldo " e "El Espectador "; è stato anche critico cinematografico.
Nel 1982 ha vinto il Premio Nobel per la letteratura.
Ha scritto molti romanzi,ma il suo capolavoro assoluto è senza alcun dubbio "Cent'anni di solitudine ".
Le sue poesie sono riflessioni interiori sulla vita ed i sentimenti,su cio' che  l'esperienza ci insegna.
Una malattia subdola ,recentemente, gli ha negato di poter continuare a scrivere, ma le sue opere sono e saranno per sempre  patrimonio inestimabile  per tutti .


" .....Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere
in cima ad una montagna ,
senza sapere che la vera felicita' è
nella maniera di salire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato
prende col suo piccolo pugno,
per la prima volta,il dito di suo padre,
l' ha afferrato per sempre.
Ho imparato che un uomo 
ha il diritto di guardare un altro uomo dall'alto,
soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.... "