mercoledì 12 settembre 2012

NAZIM HIKMET

E' stato un grande poeta, drammaturgo e scrittore dell'eta' moderna.
Il padre era un console turco, autore di poesie e di brevi racconti e la madre, di origine  polacca, era pittrice ed appassionata di poesia francese; quindi  fin da piccolo aveva respirato"aria letteraria ",infatti i suoi primi versi li scrisse a 14 anni e la sua prima pubblicazione  la fece  a 17 anni.
La sua vita fu segnata dalla politica, che lo costrinse ad espatriare ed ando' in Russia dove studio' psicologia.
Lo studio di Marx,della rivoluzione sovietica e la conoscenza di Lenin lo coinvolsero al punto che decise di diventare comunista, ateo ed antimilitarista.
Tornato in Turchia, fu nuovamente condannato per l'affissione di manifesti politici, trascorse cinque anni in carcere ed  in questo periodo scrisse nove libri di poesie con una tecnica nuova, l'uso dei versi liberi.
Si sposo' tre volte.
Le sue traversie politiche continuarono e lo portarono infine a chiedere asilo politico in Polonia.
Mori' prematuramente ; la sua opera piu' famosa è la raccolta "Poesie d'amore ", in cui vengono evidenziati l'impegno politico e il suo profondo sentimento poetico.
Le sue poesie sono state tradotte da Joyce Lassu,scrittrice e  poetessa partigiana.

IL PIU' BELLO DEI MARI

Il piu' bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il piu' bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I piu' belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di piu' bello
non te l'ho ancora detto.



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