venerdì 21 settembre 2012

KHALIL GIBRAN

" Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro :
se l'albero perde un ramo robusto,soffre, ma non muore,
riversa tutta la vitalita' nel ramo accanto,
perche' possa crescere e riempire il posto vuoto."


Nacque in Libano, la sua famiglia viveva in condizioni precarie, per cui non ebbe,inizialmente, un'istruzione adeguata , poi,trasferitosi negli Stati Uniti  con la madre, precisamente a Boston, frequento' la sua prima scuola , in seguito si iscrisse ad un istituto d'arte, infatti amava il disegno.
Torno' in Libano dal padre, dove  frequento' corsi di  letteratura araba e letteratura romantica francese , ma il rapporto con il genitore era insostenibile,per cui, terminati  i corsi intrapresi,torno' in America.
Dopo varie peripezie amorose ed un viaggio a Parigi e a Londra, tornato a Boston riprese gli studi sull' Arte.
Mori' a New York  e, per suo espresso volere, fu sepolto in Libano.
La maggior parte dei suoi scritti sono in lingua araba, ma dopo il 1918 pubblico' in inglese , il loro tema principale è l'amore spirituale.
L' opera piu' nota è il PROFETA , che comprende 26 saggi poetici e che è stato tradotto in 20 lingue.

Faro' della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amero' come le praterie
amano la Primavera,
e vivro' in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Cantero' il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane ;
ascoltero' il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.

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